In forma di fotografia. Ricerche artistiche in Italia dal 1960 al 1970
Raffaella Perna
La creatività dei maggiori interpreti dell’arte fotografica in Italia, nell’arco degli anni sessanta, è efficacemente evidenziata dall’autrice con l’individuazione del percorso culturale di ogni singolo artista. Una esemplificativa sequenza di immagini aiuta a cogliere alcuni tra i più significativi momenti espressivi degli artisti citati.
Esperienze diverse si misurano, in quegli anni, con trasformazioni radicali della società, con nuove concezioni sul piano estetico ed in campo artistico, con ogni forma di sperimentazione ed innovazione; si orientano, fatte salve le personali specificità, verso il superamento dell’idea della fotografia quale semplice strumento di “conservazione della memoria storica”, di momenti, di fatti, di persone; si combinano nella nuova consapevolezza di un suo ruolo mediatico ben più complesso e peculiare, trascendente la stessa realtà osservata e registrata.
Sullo sfondo dei fermenti culturali, politici, sociali caratterizzanti gli anni sessanta, fertile terreno e sostanziale premessa per lo sviluppo dell’arte italiana contemporanea, queste esperienze hanno contribuito coraggiosamente a rompere con i precedenti sistemi di pensiero. La loro sintesi ha fatto assurgere la fotografia a vera e propria forma d’arte secondo canoni che non sono più in discussione.