La cultura delle regole. Storia del diritto civile italiano
Guido Alpa
Efficacemente impostato, il volume offre al lettore
una panoramica della storia del diritto civile italiano
tanto sul piano degli istituti quanto sul piano delle
codificazioni intervenute. L’autore, associando
passione e rigore scientifico, bene inquadra nel
pensiero filosofico-giuridico, nelle tradizioni
socio-culturali, nelle situazioni economicopolitiche
caratterizzanti i diversi periodi, senza
tralasciare di sottolineare l’importanza dell’aspetto
interpretativo, giurisprudenziale e dottrinale,
legato all’impegno e all’opera di tanti insigni
giuristi.
La materia, connubio di tradizione e modernità, di
per sé coinvolgente – perché la regolamentazione
dei rapporti tra le “persone” (fisiche o giuridiche),
quali portatrici di valori e di interessi, tocca
ognuno di noi lungo l’arco dell’intera esistenza
-, inquadrata nella nell’evoluzione storica della
cultura giuridica europea, si arricchisce di
quegli elementi di conoscenza dai quali non può
prescindere chi intenda affrontare lo studio.
L’attenzione nei confronti delle moderne
frontiere del diritto civile - l’approccio ai problemi
che nascono dalla bioetica, per esempio, o
dall’affermarsi delle tecnologie telematiche - rende
palpabile quanto già acclarato nell’ambito della
comunità scientifica: il corretto coinvolgimento
dei giuristi nell’identificazione dei valori alla
base dei nuovi rapporti e la loro partecipazione
al dibattito culturale sulla crescita degli interessi
e sulla individuazione dei più rilevanti. Sembra
questo il metodo più efficace per superare o,
meglio, completare il loro ruolo, tradizionalmente
finalizzato, attraverso la trasposizione in norme,
alla costruzione o all’adeguamento dell’impianto
giuridico.