Tipologia: Legale Ho subito un’aggressione sul posto di lavoro che mi ha provocato una frattura delle ossa nasali. Posso chiedere un indennizzo all’ INAIL per questo danno? Quale procedura dovrei seguire?
Tipologia: Legale Sono r.s.u. di una ex direzione didattica, diventata, dal 1° settembre, istituto comprensivo. Il dirigente scolastico è ancora tenuto a contattarmi oppure la mia scuola non ha più nessun controllo sindacale fino a nuove elezioni?
Tipologia: Medico Essendo dipendente della segretaria amministrativa di una scuola, vorrei capire se sono tutelato dall’ INAIL in caso di infortunio sul luogo di lavoro. Come posso segnalare il mio danno? C’è differenza se a procurarmelo è stato un macchinario d’ufficio?
Tipologia: Autonomia Scolastica Alcuni dei genitori componenti del consiglio di istituto della scuola frequentata da mia figlia hanno proposto che la scuola si faccia carico di una assicurazione sugli alunni. Esiste una legge in merito? Nel caso, la scuola dovrebbe pagare il premio d’assicurazione coi propri fondi?
Tipologia: Legale Sono un dirigente scolastico. Un genitore ha avuto un infortunio nel cortile della mia scuola 60 giorni fa, ma solo ora egli ha sporto una richiesta di risarcimento danni, tramite un avvocato. Francamente non so come mi devo regolare,dal momento che non ritengo la scuola abbia niente a che fare con il danno rivendicato
da questo signore, il quale poteva farsi male nel cortile
della scuola come in qualsiasi altro luogo, ed ha esitato così a
lungo prima di avanzare le sue pretese.
Tipologia: Legale Sono portatore di handicap e fruisco del permesso ex 104.
Chi mi assiste ha diritto al mio stesso tipo di permesso?
Quando andrebbe rinnovato, e con quali modalità?
Tipologia: Medico Mio figlio a scuola è stato colpito da un compagno con un
calcio, riportandone una ferita. Questa va considerata come
un infortunio? A chi dovrei chiedere un risarcimento per
un danno simile: alla scuola o alla famiglia del ragazzo che ha picchiato mio figlio?
Tipologia: Assicuratore Un bambino della scuola materna è caduto in classe riportando una frattura al braccio. Chi lo assiste ha forse diritto ad un indennizzo INAIL corrispondente ai giorni di prognosi?
Tipologia: Legale Un bambino ha un infortunio fuori dai cancelli della scuola, al termine delle lezioni, mentre torna a casa. La scuola può essere considerata responsabile della sua vigilanza in tale occasione?
La famiglia del bambino può richiedere ad essa un indennizzo per l’incidente occorso?
Tipologia: Autonomia Scolastica Sono un’insegnate precaria. Ho accettato una proposta di supplenza, assumendo e svolgendo il servizio. La supplenza è stata anche prorogata per mancato rientro della titolare, ma pare che
debbono seguire altre proroghe, in quando la titolare non è in condizioni per rientrare. Dal momento che sono ancora in servizio, fino a quando l’ulteriore assenza della titolare mi da diritto a conservare la supplenza?
Tipologia: Autonomia Scolastica Si può interrompere una supplenza e accettarne un’altra più vantaggiosa, perché più duratura o perché più vicina al luogo di residenza, senza subire effetti negativi con riguardo alla posizione in graduatoria o alla possibilità di ottenere altre supplenze?
Tipologia: Autonomia Scolastica Un collaboratore scolastico comunica l’assenza per malattia sistematicamente con ritardo, anche di qualche giorno, ed inoltra le certificazione con ritardo a mezzo fax, salvo a ometterne completamente l’invio. Sebbene invitato alla tempestività nella comunicazione dell’assenza, e all’osservanza dell’obbligo di presentazione del certificato, non ha modificato questa abitudine, ed ha contestato adducendo che in situazioni del genere, verificatesi in altre sedi scolastiche non aveva ricevuto
osservazioni circa la trasmissione delle certificazioni.
Tipologia: Assicuratore Sono il Dirigente Scolastico di un Istituto Comprensivo di Milano. Per la Stipula della polizza
assicurativa degli alunni e del personale scolastico ho indetto una regolare gara. Sono pervenute le
offerte di diverse Compagnie/Agenzie di assicurazioni in busta chiusa entro il termine stabilito. Uno
degli offerenti, dopo aver recapitato una prima offerta, ci ha inviato ulteriore documento denominato
“EDIZIONE STRAORDINARIA” contenente, a detta loro, migliori condizioni che, unilateralmente,
“INTEGRANO” e “SOSTITUISCONO” quelle della precedente offerta da loro presentata. Siamo stati
anche contattati telefonicamente ricevendo a mezzo e-mail altro materiale, questa volta su carta
non intestata, con proposta di ulteriori modifiche delle tariffe e relativi conteggi poco comprensibili.
Come mi devo comportare? Devo escludere questo Offerente o prendere in considerazione le sue varie
proposte? Cosa possono obbiettare gli altri partecipanti? Devo, informarli e concedere loro ulteriori
termini di presentazione di integrazione?
Tipologia: Assicuratore All’uscita da scuola, spinta volontariamente da una compagna, un’alunna cadeva rovinosamente a terra e riportava danni fisici. L’insegnante non aveva potuto accorgersi del fatto, in quanto transitava in testa alla fila degli alunni, che percorrevano il corridoio della scuola verso l’uscita. A chi deve essere
imputato l’obbligo di risarcimento del danno? E’ valida in tal caso la copertura assicurativa?
Tipologia: Autonomia Scolastica Tutta la normativa e la giurisprudenza sottolineano che ogni genitore, il quale consegni ogni mattina alla scuola il proprio figlio, ha il diritto/dovere che lo stesso venga riconsegnato di fatto al medesimo genitore al termine delle lezioni scolastiche.
Tipologia: Autonomia Scolastica Avevo chiesto da tempo il riscatto del corso di studi universitari. In prossimità del pensionamento mi è pervenuto il provvedimento e buona parte delle ritenute concernenti gli oneri del riscatto è già stata operata. Avrei interesse a rinunziare al riscatto. Ho ancora la facoltà di rinunziare. Quali potrebbero
essere gli effetti?
Tipologia: Legale Ho ottenuto la sentenza del giudice che riconosce il mio diritto alla rettifica della ricostruzione della carriera (per mancato riconoscimento di parte del servizio prestato) e la condanna
dell’Amministrazione al pagamento delle somme dovute per la parte del servizio non valutato. Avevo anche chiesto gli interessi su quanto dovutomi con la rivalutazione monetaria. La mia domanda circa la rivalutazione monetaria non è stata presa in considerazione. Non è un diritto la rivalutazione di una somma dovuta, che viene corrisposta dopo anni anche in relazione alla durata della causa?
Tipologia: Medico Ho avuto un infortunio mentre ero a scuola per il normale servizio. Mi hanno detto che per il riconoscimento della causa di servizio devo presentare la domanda e la relativa documentazione. Sono sufficienti i certificati medici, di cui uno rilasciato dal pronto soccorso dove ho ricevuto le prime cure, e gli altri dallo stesso ospedale e dal medico di famiglia?
Non so se debbo anche indicare testimoni. Sono caduto mentre salivo la scala, e dopo la caduta sono accorsi alcuni colleghi, che hanno cercato di farmi rialzare. Non riuscivo a camminare e hanno dovuto chiamare l’autoambulanza.
Il dirigente mi ha chiesto una dichiarazione sulle modalità dell’accaduto. Basta la dichiarazione che ho già fatto o debbo indicare anche le persone che mi hanno aiutato prima che arrivasse l’autoambulanza? Quanto tempo è necessario per avere il riconoscimento dell’infortunio?
Tipologia: Medico Una docente, nonostante sia stata più volte invitata a dare tempestiva comunicazione dell’assenza a causa di malattia, si ostina a segnalare il fatto a mezzo telefono, pochi minuti prima dell’inizio del suo orario di lezione. La giustificazione che oppone ad ogni invito è che la specifica disposizione del contratto di lavoro prevede che la comunicazione dell’assenza per malattia può essere data prima dell’inizio del servizio, per cui ritiene che il suo comportamento sia del tutto regolare. Ha ragione?
Tipologia: Autonomia Scolastica Sussiste ancora l’obbligo dell’informazione preventiva circa la proposta sull’organico dell’istituzione scolastica? La domanda concerne una materia specifica, ma si può estendere a tutta la materia dell’informazione sindacale, preventiva e successiva. Il rinvio delle elezioni per il rinnovo della r.s.u. d’istituto, e la prospettiva di una generale revisione delle relazione sindacali, specie quelle del comparto scuola, giustificano i dubbi e le incertezze. Del resto “l’informazione” aveva già minore importanza rispetto alla contrattazione, e non sempre veniva curata, né reclamata, se non in particolari situazioni e per particolari aspetti.
Tipologia: Medico Un dipendente ha subito un infortunio, causato da un extracomunitario che circolava con un auto priva di
assicurazione, che fare? In quali casi la scuola deve
richiedere, alla compagnia di assicurazione del terzo responsabile, il risarcimento del danno determinato dell’assenza
del dipendente dal servizio? Può essere richiesto il
risarcimento, se l’infortunio del dipendente non è avvenuto
nel tragitto da casa a scuola o viceversa, ma fuori dell’orario
di servizio? Come bisogna procedere in tali casi?
Tipologia: Medico Ho presentato una certificazione medica che in relazione a grave patologia prescriveva frequenti controlli medici. La certificazione non è stata ritenuta sufficiente a determinare la non computabilità dell’assenza. Il medico mi ha invece ribadito che il controllo rientra tra le situazioni valide per giustificare l’assenza. Debbo contestare la determinazione della dirigente circa l’insufficienza della certificazione medica? E in quale modo?
Tipologia: Autonomia Scolastica La r.s.u ha chiesto di inserire all’o.d.g. l’approvazione del
regolamento della seduta del collegio docenti, predisposto di propria iniziativa. In sede di collegio non era mai stata
affacciata l’ipotesi di un regolamento e tanto meno
era stato conferito ad alcuno l’incarico di predisporre un
“articolato” in merito.
Ciò nonostante, la r.s.u ha avanzato la richiesta di approvazione del documento prospettandola come necessaria e urgente: è legittimo questo comportamento?
Tipologia: Legale L’INPDAP ha chiesto alla scuola il rimborso degli interessi pagati a causa del tardivo pagamento del TFR, in favore degli eredi del dipendente deceduto. La responsabilità del fatto viene attribuita alla scuola, nonostante che la ritardata trasmissione del modulo TFR sia stata determinata dalla necessità di individuare e contattare gli eredi (la scuola non disponeva di alcun elemento in merito).
Proprio gli eredi, che hanno percepito gli interessi di mora per la ritardata corresponsione del TFR, avevano determinato la tardiva trasmissione del mod TFR da parte della scuola, consegnando con comodo, e fuori termine, nonostante le sollecitazioni, i documenti e le indicazioni utili per l’accredito delle somme dovute a mezzo Banca.
Si deve considerare che l’iniziativa dell’INPDAP circa al corresponsione degli interessi a favore degli eredi è stata assunta senza verificare i fatti e senza richiesta specifica degli eredi relativamente al pagamento degli interessi.
Tipologia: Autonomia Scolastica Il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 10 aprile 2001, n. 84, nell’articolo dedicato ai principi, al comma 2, recita:
“Il dipendente mantiene una sua posizione di indipendenza, al fine di evitare di prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni, anche solo apparenti, di conflitto di interessi. Egli non svolge alcuna attività che contrasti con il corretto adempimento dei compiti d’ufficio e si impegna ad evitare situazioni e comportamenti che possano nuocere agli interessi e all’immagine della pubblica amministrazione.”
Questa norma e tutte le altre contenute nel codice di comportamento sono applicabili anche ai dipendenti della scuola? Ai fini dell’applicazione in sede disciplinare occorre ricomprendere nella contestazione di addebiti il riferimento alla disposizione, oppure il richiamo del principio, previsto per tutti i rapporti di pubblico impiego, può ritenersi sufficiente?
Tipologia: Autonomia Scolastica A seguito di trasferimento di un docente e della cessazione dal servizio per limiti di età di un altro docente, la RSU ha un solo componente. Non sono state svolte le elezioni suppletive per la sostituzione dei docenti decaduti dalla carica. Il contratto di istituto è stato firmato dall’unico componente della RSU e da due rappresentanti delle sezioni provinciali di sindacati rappresentativi. Era l’unica soluzione possibile, giacchè i rappresentanti degli altri sindacati, pur convocati, hanno partecipato saltuariamente alla trattativa e non sono stati presenti nella seduta conclusiva. E’ valido il contratto? Dopo il parere dei revisori, ai quali è stato inviato il testo dell’accordo, con i relativi allegati, si può procedere al pagamento degli incarichi attivati?
Tipologia: Legale Un’assistente amministrativa, su richiesta e sollecitazioni di una docente inserita in graduatoria, provvedeva a modificare i dati in precedenza comunicati al sistema informatico. I nuovi dati (preferenze rispetto alle sedi) venivano modificati sulla base di una semplice comunicazione orale, senza riscontro scritto.
Su ricorso di un controinteressato, che reclamava il diritto ad una supplenza conferita, in conseguenza della modifica dei dati, alla docente in favore della quale era stata operata la rettifica, il giudice ha riconosciuto l’illegittimità dell’operazione e condannato la scuola al risarcimento del danno al ricorrente, oltre al pagamento delle spese.
L’Amministrazione ha diritto al recupero delle spese?
Tipologia: Medico Una collaboratrice scolastica, dovendo attaccare alla parete un sussidio didattico, non ha usato la scala di sicurezza in dotazione alla scuola, ma ha preferito accostare un banco al muro e salirvi sopra. Nell’eseguire tale manovra, ha perso l’equilibrio ed è caduta pesantemente a terra. Occorre dire che le era stato raccomandato di usare la scala e di farsi aiutare da una collega. Benchè abbia deliberatamente disatteso le istruzioni, ora insiste per il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro. Sono fondate le sue ragioni?
Tipologia: Legale I vigili del fuoco in sede di sopralluogo e verifica delle condizioni di sicurezza (antincendio) dell’edificio scolastico sede della scuola, hanno rilevato numerose carenze implicanti urgenti interventi di manutenzione e revisione degli impianti, nonché altre concernenti la protezione dei lavoratori e degli alunni, in particolare l’applicazione di insufficiente segnaletica per casi di emergenza. Non vi può essere dubbio che i prescritti interventi all’edificio e agli impianti devono essere effettuati dal Comune, in quanto proprietario dell’edificio.
Di conseguenza, dopo aver operato una ricognizione delle
situazioni a rischio sulle quali occorre intervenire, e aver determinato i tempi necessari per gli interventi, l’ente proprietario dovrebbe presentare la richiesta di proroga del termine fissato nel verbale di sopralluogo e di prescrizione degli interventi. Ma proprio questo è il problema: il Comune tergiversa e intanto si avvicina la scadenza del termine fissato per l’adempimento delle prescrizioni.
Come può difendersi il dirigente scolastico, al quale, pur
non essendo il responsabile della mancata manutenzione, è stato notificato il verbale di contestazione delle violazioni e di
prescrizione degli adempimenti necessari, da realizzare entro il
termine fissato?
Tipologia: Legale L’anno scorso mi sono iscritta nella graduatoria di terza fascia
per gli anni 2009/10 e 2010/11. A ottobre sono stata chiamata da
una scuola media per coprire una cattedra (seconda lingua) per
un totale di 2 ore settimanali con contratto annuale (scadenza 30
giugno 2010). Ho saputo proprio oggi che il termine ultimo per
aggiornare la graduatoria e quindi inserire il mio punteggio
acquisito quest’anno era il 31 marzo 2010. Troppo tardi.
Adesso mi chiedo: che cosa succede? Rischio di non essere
chiamata più per questo motivo? Resto comunque inserita nelle
graduatorie fino all’anno prossimo?
Tipologia: Legale Per la validità del procedimento disciplinare è necessario
pubblicare preventivamente all’albo, o solamente sul sito, il
codice disciplinare? Si può invece fare riferimento alla sentenza del giudice del lavoro, che ha rigettato un ricorso contro una
sanzione disciplinare inflitta ad un dipendente, nonostante che
non fosse stato affisso, prima, per notizia a tutti i dipendenti, il codice disciplinare? Il codice disciplinare è contenuto nel
contratto di lavoro e quindi conosciuto; non si può presumere
conosciuto dai dipendenti?
Tipologia: Legale Una mia collega, con minore anzianità di servizio e di
continuità di permanenza nella scuola, è stata collocata fuori
della graduatoria dei perdenti posto, in quanto assiste la madre
disabile. Il fatto mi danneggia direttamente. So che nella stessa
città in cui vive la madre vivono altri due figli che, come la
mia collega, possono assistere la madre. Ho chiesto di visionare i documenti presentati dalla collega, per rendermi conto della situazione prospettata. La mia domanda non è stata accolta, in quanto tali documenti contengono dati riservati. Per ciò, pur essendo danneggiata, sembra che non possa neanche difendermi. Cosa posso fare?