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| Scuola, Organizzazione e Gestione |
L’affidamento dei contratti di servizi per l’installazione e gestione di distributori automatici negli istituti scolastici Stefano Feltrin
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Nella gestione degli Istituti Scolastici la tematica dell’istallazione, manutenzione e gestione in generale di distributori automatici per l’erogazione di bevande calde e fredde, snack ed alimenti in genere è una delle tematiche di interesse generale vista la diffusione e presenza capillare di detti distributori all’interno delle scuole. La materia è stata oggetto di numerose sentenze della magistratura ordinaria ed amministrativa e, recentemente, è stata oggetto di un interessante analisi condotta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, con la sentenza n. 716 del 12 aprile 2012. Nell’analisi della vicenda legata al ricorso presentato dall’impresa classificatasi seconda nella procedura selettiva indetta da un Istituto scolastico in merito all’installazione di 12 distributori automatici all’interno del plesso scolastico, i giudici pugliesi hanno preliminarmente osservato che il contratto in oggetto deve essere ricostruito, in linea di principio, come una concessione di servizio pubblico ex art. 30 D. Lgs 12 aprile 2006, n. 163 e, quindi ai sensi del comma 1 di detto articolo, sottratta in linea generale alle previsioni normative contenute nel codice dei contratti pubblici (il D. Lgs n. 163/2006 stesso).
Il Tar di Bari osserva che ai sensi del comma 3 dell’art. 30 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163: <>. Sul punto già in passato il Consiglio di Stato con la sentenza n. 3019 del 20 maggio 2011 aveva affermato che: ...
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